Ciao , sostituisci
(digitando) alle forme del presente le forme del passato, tra
cui il passato remoto.
L'eruzione del Vesuvio
che (cancella) cancellò
Pompei
dalla faccia del mondo. Avvenimenti come questi, di quasi duemila
anni fa, che è giusto ricordare usando il passato remoto,
ma spesso, per vivacizzare il racconto, si usa il presente storico.
Per questo il tuo compito sarà di trasformare i tempi
presenti, tra parentesi, in tempi del passato (così dal
condizionale presente -> al condizionale passato, dall'imperfetto->al
trapassato prossimo, dal presente indicativo -> all'imperfetto
oppure al passato remoto, ecc.)
L'esercizio è
diviso in due parti: IIª parte
Ma non (c'è) tempo per scappare.L'incredibile, tremenda pioggia
(è)
già un diluvio, (affossa) tutto,
e poi (c'è)
il gas, un micidiale gas che (toglie) il respiro, (distrugge) le forze. Si (cade) e si (muore)
anche
se il muro di cenere non (è) ancora abbastanza alto da impedire di
passare e se si (può) sperare che le pietre che (grandinano)
dal
cielo (risparmino) qualcuno. Così (muoiono) in poco tempo i Pompeiani,
quasi tutti, e così (muore) nel giro di due giorni e due notti di
furia eruttiva del Vesuvio la città di Pompei. Insieme
(muoiono)
le cittadine di Stabia e di Ercolano, ma non (muoiono) gli abitanti
di Ercolano: se Pompei (rimane) sepolta da tre-quattro metri di cenere
soffocante, qui la distruzione (arriva) più lentamente - lasciando dunque
tempo per la fuga - con un'immane massa di fango formatasi con
la pioggia sulle falde del Vesuvio e che (risulterà) , alla fine,
alta più di quindici metri.
Vediamo come te la
sei cavata? Risposte!
Vamos ver como você se saiu? Gabarito!